Desmodus rotundus

Con l’avvicinarsi della festa di Halloween, e con questa i vari mascheramenti da fantasmi, mostri e Vampiri, trovo opportuno parlare di Desmodus rotundus. Quest’ultimo, infatti, è un pipistrello conosciuto più comunemente con il nome di “pipistrello vampiro“. 

Desmodus rotundus ha una distribuzione che va dal Messico all’ Argentina e al Cile, ha un peso da 15 a 50 g ed ali, in media, di ca.350-400mm. La testa e la lunghezza del corpo, solitamente, sono di è 70-90 mm; la coda, in questa specie, non è presente e la membrana che si estende fra gli arti inferiori, chiamata uropatagio, è ridotta. Le femmine, inoltre, sono di solito più grandi dei maschi. E’ un animale estremamente adattato per un tipo di dieta che prevede esclusivamente il sangue di altri vertebrati e ciò si nota, in particolar modo, dalla morfologia dell’apparato buccale in cui il rostro è ridotto ma sono presenti grandi incisivi e affilatissimi canini. Vi è poi la presenza di due incavi laterali nella lingua che, così, può facilmente espandersi e contrarsi durante l’alimentazione. Il pipistrello vampiro è, dunque, un parassita obbligato e, mentre in natura è stato osservato nutrirsi preferenzialmente sul bestiame (anche a causa dell’abbondanza di quest’ultimo), in cattività, può suggere sangue da rospi, lucertole, tartarughe e anche esseri umani.

Le nascite hanno un picco durante i mesi di aprile e maggio ed in ottobre e novembre  (un numero elevato di femmine gravide fu osservato durante la stagione piovosa in Messico e Costa Rica). Il periodo di gestazione delle femmine di Desmodus rotundus è, approssimativamente, sette mesi e, generalmente nasce un solo piccolo anche se, di quando in quando, possono verificarsi parti gemellari. I neonati sono sviluppati bene e pesano tra cinque e sette grammi alla nascita;  per il primo mese, il piccolo, basa la sua alimentazione sul latte della madre ed il loro peso raddoppia durante questa periodo. Nel secondo mese di vita, i giovani pipistrelli vengono abituati, dalle madri,  ai pasti di sangue attraverso frequenti rigurgiti e potranno partecipare alla caccia delle vittime, assieme alle genitrici, solo quando avranno compiuto il quarto mese di vita. La crescita completa avviene, quindi, in cinque mesi (da notare è il fatto che la durata di vita di questi mammiferi si attesta sui 12 anni). 

Desmodus rotundus (www.atacamaphoto.com)

Desmodus rotundus (www.atacamaphoto.com)

Molto del comportamento esibito dal pipistrello vampiro riguarda i suoi metodi di ottenere cibo. Diversamente da altre specie di pipistrello, il rotundus può camminare, correre e muoversi a quattro zampe lungo la terra , è quindi una specie caratterizzata da una grande agilità. Di solito quando un pipistrello si avvicina alla sua preda, non si getta mai direttamente sull’animale, ma piuttosto, si posiziona vicino e cammina accanto alla vittima che  non sospetta l’attacco. In un secondo momento, poi, sale sull’animale rimanendo sempre estremamente vigile durante l’arrampicata. Una volta che è stato scelta la parte, il pipistrello, vi fa un’ incisione di ca. 3 mm nella pelle ed il morso è relativamente indolore tanto che raramente risveglia una vittima che riposa.

Desmodus rotundus è un animale sociale che vive in colonie constituite di maschi e femmine. In cattività, sono state osservate gerarchie di dominio basate sull’ accesso al cibo ma, in natura c’è poca evidenza dell’esistenza di gerarchie complesse. Curiosamente, le associazioni si formano maggiormente fra femmine o fra femmine e la loro prole; i maschi adulti stanziano vicino ai posatoi e , mentre le femmine, compiono raggruppamenti in più luoghi diversi, essi, invece, competono fra loro per lo spazio vicino ai luoghi dove si trovano più femmine possibili. Quando, infatti,  più di un maschio occupa un posatoio, ognuno difende una piccola parte del posatoio dai competitori. Wilkinson osservò maschi residenti in posatoi su alberi che difendevano attivamente il loro territorio dagli altri maschi erranti. La difesa includeva spinte e colpi con le ali.

Wilkinson riportò, inoltre,  che la toilette sociale è un’importante parte del comportamento del pipistrello di vampiro (anche se accade più frequentemente l’autopulitura). La toilette sociale accade, solitamente, tra femmine ed il loro piccolo, ma è anche significativo tra femmine adulte, spesso, vicine di posatoio. Gli studi evidenziarono che il grooming è correlato con la divisione del cibo piuttosto che con la rimozione dell’ectoparassita infatti, tutto, comincia con una femmina che si avvicina ad un’ altra e la grooma per ca.2 minuti, colei che è stata oggetto di tali attenzioni, poi, rigurgita parte del suo pasto di sangue alla femmina groomante.

È anche comune osservare femmine rigettare cibo per il loro discendente, i due si riconoscono tramite un sistema di vocalizzazioni. I piccoli uggiolati di contatto da 6-12 kHz vengono uditi dai figli. Queste chiamate di contatto non avvengono soltanto durante la spartizione del cibo ma anche quando il piccolo tenta di ritrovare la madre.

I giovani pipistrelli vampiro non esibiscono comportamento aggressivo, anche se è possibile osservare giochi di lotta fra loro; per evitare incontri aggressivi con membri più vecchi i giovani, sul posatoio, compiono un gesto di appagamento in cui curvano il corpo di lato e, tenendo l’ala alzata, la piegano. 

Una nota importante è che i ricercatori hanno isolato un anticoagulante battezzato “Draculina” nella saliva di pipistrelli vampiro. L’anticoagulante è una glicoproteina che arresta la coagulazione del sangue dalle ferite così che il pipistrello può guadagnare un pieno pasto dalla sua preda.

Di seguito una serie di filmati che illustrano quanto spiegato nell’articolo:

Fonti: 

  1.  Altenbach, 1979; Brass, 1994; Macdonald, 1984; Turner, 1975; Walker, 1975; Wilkinson, 1985 and 1986
  2. Wilkinson, Gerald S. 1985. The social organization of the common vampire bat. Behavioral Ecology and Sociobiology 17 (2):111-122.
  3. Wilkinson, Gerald S. 1986. Social grooming in the common vampire bat, Desmodus rotundus. Animal Behaviour 34 (6):1880-1889. 
Questa voce è stata pubblicata in Etologia, Zoologia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Desmodus rotundus

  1. Simonetta Marini ha detto:

    Scusate la mia ignoranza, ma quindi non è vero che quella specie di pipistrelli si attacca ai capelli? Da dove è venuta fuori questa credenzia?

    • Maria Cipollini ha detto:

      Siccome la risposta è un po’ lunga ho pubblicato un post a riguardo, ciao, ciao!

  2. Ksuel ha detto:

    Very professional article.

  3. Manuela Kiko ha detto:

    Mi fa una paura… O.o

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...