La comunicazione acustica nei piranha

Il detto “muto come un pesce” da oggi risulterà un po’ meno veritiero grazie ad uno studio particolare che ha per soggetti  i piranha gola rossa (Pygocentrus nattererei). La ricerca, portata avanti dagli scienziati dell’Università di Liège (Belgio), ha infatti avuto lo scopo di indagare la comunicazione acustica di questi animali.

Sospendendo un idrofono nella vasca dei piranha, i ricercatori hanno registrato i suoni che questi emettevano quando competevano per il cibo; infatti, se gli animali erano ben nutriti, mostravano un comportamento relativamente pacifico, attaccandosi l’un l’altro occasionalmente. Ciò è stato confermato in seguito anche alla comparazione dei filmati con la registrazione dei suoni. Questi ultimi sono di tipo diverso: un breve suono, simile a quello eseguito da un tamburo a percussione, che viene emesso quando i soggetti combattono per l’alimento ed un suono più “morbido” come un gracidio, prodotto dalle mascelle che i pesci si rompono vicendevolmente.

Ma come vengono prodotti questi suoni?

Si conosceva già che i rumori, nei piranha, venivano prodotti attraverso l’azione dei muscoli  inseriti su un vasto tendine che circonda la vesica natatoria. Quest’ultima svolge un ruolo importante nell’originare il suono come richiamo d’accoppiamento e come “cassa risuonatrice” ma non erano ancora chiare le capacità vibratorie dei sacchi di questo organo ed il loro ruolo esatto nell’origine del suono stesso. Così, gli scienziati, hanno stimolato i muscoli a contrarsi e hanno poi misurato la vibrazione della vescica natatoria rilevando che questa ha  continuato a vibrare dopo che la  contrazione dei muscoli era cessata. Ovvero i muscoli determinavano direttamentente la vibrazione della vescica natatoria e la loro contrazione rendeva conto della frequenza (passo) dei suoni prodotti. Inoltre, è stato compreso che la parte posteriore della vescica natatoria non aveva vibrato cosicchè la produzione dei suoni risulta imputabile soltanto alla contrazione della parte anteriore di questo organo.

In questo studio, i tre suoni registrati sono stati associati ciascuno ad un comportamento specifico del piranha: il primo suono, prodotto durante l’esposizione frontale di due individui, ha mostrato una frequenza di 120±4 hertz e corrispondeva al suono prodotto dagli animali quando questi venivano trattenuti dagli sperimentatori. Il secondo suono era caratteristico del comportamento da combattimento e mostrava un singolo impulso con una frequenza di 43±10 hertz; il terzo suono corrispondeva ad un comportamento di inseguimento e mostrava una frequenza di 1739±18 hertz con tre-quattro impulsi.

Facendo uso di un vibrometro laser per studiare lo spostamento della vescica natatoria una volta stimolata alle differenti frequenze, è stato dimostrato che i primi due suoni corrispondevano al meccanismo della vescica natatoria mentre, il terzo, è stato associato con il meccanismo di scatto della mascella.

Questo studio ha fornito due conclusioni interessanti. In primo luogo, ha mostrato le relazioni fra tre tipi di suono prodotti dal piranha e tre suoi comportamenti specifici. In secondo luogo, facendo uso di stimolazioni dei muscoli a frequenze differenti, ha evidenziato quali circostanze simultanee sono richieste per la produzione del suono in questa specie: i suoni della vescica natatoria sono stati prodotti da una frequenza di contrazione del muscolo di circa 100 hertz perché questa periodicità ha permesso che la vescica natatoria vibrasse.

Naturalmente questi sono i primi approcci e molta altra ricerca dovrà essere effettuata  per capire completamente la comunicazione in questi animali. Attualmente sono stati indagati suoni emessi prevalentemente con scopo aggressivo, la prossima tappa sarà studiare quelli prodotti durante l’accoppiamento.

Gruppo di piranha gola rossa (Google Immagini)

Fonti:

  1. Millot, S., Vandewalle, P. and Parmentier, E. (2011) : Sound production in red-bellied piranhas (Pygocentrus nattereri, Kner): an acoustical, behavioural an morphofunctional study. J. Exp. Biol. 214, 3613-3618.

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4 risposte a La comunicazione acustica nei piranha

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  2. Maria Cipollini ha detto:

    Salve! La comunicazione acustica è stata riscontrata in diversi crostacei e pesci oltre che, naturalmente, anche nei cetacei (forse la più studiata e conosciuta). Per quanto ne so, sono state studiate bene 4 famiglie di pesci Teleostei :Batracoididi, Mormiridi, Pomacentridi (es. Dascyllus albisella) e Gobidi (es. P. canestrinii e G. paganellus) ma la bioacustica marina deve ancora compiere molti studi. Se riuscirò a fare ricerche più approfondite le pubblicherò senz’altro!

  3. Matteo ha detto:

    Giusta domanda, interessa anche a me! ;)

  4. marisini ha detto:

    Interessante. Un dubbio: funziona in tutti i pesci o soltanto in questo genere?

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