Antiche balene: cibo per vermi.

Buonasera a tutti, facendo un po’ di ricerche sul web e consultando il sito del Museo di Scienze Naturali di Firenze mi sono imbattuta in una notizia particolare che voglio condividere con voi. Si tratta della documentazione, nel Mediterraneo, della presenza di vermi mangia-ossa specializzati a vivere su carcasse di balena.

Dal sito del Museo apprendiamo: “I vermi mangia-ossa, privi di intestino e provvisti di simbionti batterici, sono stati recentemente scoperti negli Oceani Atlantico e Pacifico, ma non erano mai stati trovati prima d’ora nei nostri mari. È la scoperta, segnalata negli highlights dell’ultimo numero di Nature, di un team internazionale che ha effettuato indagini su un osso vecchio di 3 milioni d’anni. Ispirata dal ritrovamento di uno scheletro di balena con resti di organismi “spazzini” nel 2007 nelle campagne di Orciano Pisano, ora al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, la nuova scoperta è stata fatta su un fossile di una collezione storica presente in museo fin dal 1875. Stefano Dominici, conservatore della Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo, con colleghi dell’Università di Leeds, del Museo di Storia Naturale di Londra e dell’Università delle Hawaii, è parte del team che ha identificato i fori fatti dai vermi che si erano scavati la tana nell’osso, in modo del tutto simile a quanto operato dal moderno Osedax, un anellide che vive negli abissi e si nutre del collagene delle ossa di cetacei. La scoperta fatta grazie all’utilizzo di tecniche tomografiche computerizzate, pubblicata sul numero di ottobre della rivista Historical Biology e ora rilanciata da Nature, potrebbe anticipare la scoperta in Mediterraneo di esemplari viventi di questo singolarissimo organismo“.

Immagine dei resti di Orciano Pisano (fonte: Museo di Scienze Naturali di Firenze)

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2 risposte a Antiche balene: cibo per vermi.

  1. Manuela Kiko ha detto:

    Magnifico. Una volta dalle mie parti (Volterra) ho assistito alle operazioni di recupero di un balena fossile da un cantiere. Mi ricorderò sempre queste enormi ossa che i ricercatori tiravano fuori dalla terra scura..

  2. Simonetta Marini ha detto:

    :) Interessante questo articolo!

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