Il potere antimicrobico degli oli essenziali – parte II

PARTE II: REVERSIONE DELL’ANTIBIOTICO RESISTENZA

L’utilizzo smodato ed inadeguato degli antibiotici da parte dell’uomo ha causato un aumento dei batteri resistenti a tali farmaci. L’eccesiva prescrizione medica e l’errata conduzione delle terapie da parte dei pazienti, che spesso terminano la cura prima del dovuto, hanno contribuito all’emergere del fenomeno dell’antibiotico resistenza.

Attualmente in Italia vige l’obbligo di non poter impiegare in zootecnia antibiotici con molecole simili a quelle utilizzate in terapia umana; negli anni passati infatti, uno sproporzionato impiego degli antibiotici come promotori di crescita negli allevamenti, ha contribuito all’emergere dei fenomeni di resistenza come é successo per l’avoparcina che ha permesso la selezione di Enterococchi resistenti alla vancomicina.

I batteri antibiotico resistenti sono causa di molte infezioni nosocomiali, e rappresentano un pericolo per la salute di pazienti immunodepressi. Tale fenomeno comporta inoltre un grande onere economico per il Paese, causato da un aumento dei tempi di degenza a cui consegue un accrescimento dei costi di sanità.

Gli oli essenziali, viste le loro innumerevoli proprietà terapeutiche, fra cui l’attività antibatterica ed antivirale, potrebbero agire in sinergia con i farmaci tradizionali, nonché con gli antibiotici.

Meccanismi di antibiotico resistenza (http://scienceofacne.com/)

Mariam Fadli et al. hanno evidenziato il potenziamento dell’attività antimicrobica tramite la combinazione tra l’olio essenziale di Thymus maroccanus e l’antibiotico ciprofloxacina, miscela attiva sia contro batteri Gram-negativi che Gram-positivi. (2)

Inoltre, pare che gli oli essenziali siano in grado di ripristinare la sensibilità dei batteri nei confronti dei chemioterapici. Ad esempio, alcuni flavonoidi hanno ristabilito la sensibilità alla vancomicina di Enterococcus faecium ed Enterococcus faecalis. (3)

Mariam Fadli et al. hanno valutato l’attività di Thymus maroccanus e Thymus broussonetii nei confronti di batteri Gram-negativi resistenti al cloramfenicolo. Gli oli essenziali estratti da tali piante hanno aumentato la suscettibilità dei ceppi che sovraesprimevano la pompa di efflusso responsabile della resistenza al cloramfenicolo. Probabilmente i componenti dell’olio essenziale interagivano con il trasportatore di membrana che, a sua volta, permetteva la fuoriuscita dell’antibiotico all’esterno della cellula, causando così la sopravvivenza della cellula stessa. La quantità di olio che ristabiliva la sensibilità dei ceppi era inferiore alla MIC, ovvero alla minima concentrazione di olio che non permetteva crescita visibile dei batteri. (11)

Le proprietà antiossidanti ed antimicrobiche degli oli essenziali rendono queste sostanze in grado di preservare gli alimenti nel tempo. La possibilità di impedire i fenomeni di imbrunimento ed irrancidimento, e di inibire la crescita microbica li rende capaci di sostituire o integrare gli additivi di sintesi.

Per la parte precedente di questo articolo: Il potere antimicrobico degli oli essenziali – parte I.

Fonti:

  1. MARIAM FADLI, ASMAA SAAD, SAMI SAYADI, JACQUELINE CHEVALIER, NOUR-EDDINE MEZRIOUI, JEAN-MARIE PAGÈS, LAHCEN HASSANI. Antibacterial activity of Thymus maroccanus and Thymus broussonetii essential oils against nosocomial infection – bacteria and their synergistic potential with antibiotics. Phytomedicine xxx (2012) xxx– xxx.
  2. MARIAM FADLI, JACQUELINE CHEVALIER, ASMAA SAAD, NOUR-EDDINE MEZRIOUI, LAHCEN HASSANI, JEAN-MARIE PAGES. Essential oils from Moroccan plants as potential chemosensitisers restoring antibiotic activity in resistant Gram-negative bacteria. International Journal of Antimicrobial Agents, 38 (2011) 325-330.
  3. Zsuzsanna SchelzZSUZSANNA SCHELZ, JUDIT HOHMANN e Giuseppe MolnarE JOSEPH MOLNAR. Recent advances in research of effetti antimicrobici degli oli essenziali eantimicrobial effects of essential oils and composti di origine vegetale sui batteriplant derived compounds on bacteria. Ethnoedicine: a Source of Complementary Therapeutics, 2010: 179-201.

Informazioni su Laura Mencarelli

biologa di classe A nata il 29-09-87 ad Arezzo
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