Il deserto di Atacama ed i batteri “marziani”

In base ad uno studio effettuato dal Centro di Astrobiologia di Madrid e dall’Universidad Catolica del Norte, in collaborazione con l’Ames Research Center della Nasa, è stato riscontrato che le condizioni delle profondità del deserto di Atacama, in Cile, sono simili a quelle su Marte.

Acatama e microbi sotto lo strato di sale (http://gaianews.it/)

Nel deserto cileno a due metri di profondità, è stata scoperta una colonia di microrganismi primitivi, definita oasi microbica, residente in un habitat simile ad alcune zone individuate dai robot marziani della Nasa Spirit e Opportunity in due aree diverse del Pianeta Rosso. (1,3)

La vita sembra incredibilmente rigogliosa sotto il deserto più arido della Terra, seppur solo quella microbica. Il team di scienziati spagnolo-cileni ha trovato batteri ed archeobatteri che riescono a sopravvivere in un ambiente ricco di sale, privo di ossigeno e di luce solare.

“L’abbiamo chiamata una ‘oasi microbica’ perché abbiamo trovato dei microrganismi che si riproducevano in un habitat ricco di salgemma ed altri composti altamente igroscopici (es. perclorato) che assorbono l’acqua”, ha spiegato Victor Parro, ricercatore del Centro di Astrobiologia e coordinatore dello studio.

In questo ambiente i microrganismi sotterranei hanno tutto il necessario per vivere, ovvero cibo ed acqua.

Per effettuare questa indagine gli scienziati hanno utilizzato uno strumento chiamato SOLID, Signs of Life Detector, che è stato sviluppato dal team di ricerca con lo scopo di usarlo per le future missioni su Marte.

Il nucleo di SOLID è un biochip che include fino a 450 anticorpi per identificare materiale biologico, come zucchero, DNA e proteine. I campioni possono essere presi, conservati ed elaborati automaticamente, ed i risultati possono essere osservati in un’immagine che mostra la presenza di certi composti e microrganismi. (1,2)

L’esistenza di batteri estremofili, che riescono a sopravvivere in ambienti ostili, ovvero ricchi di sale e poveri di acqua, non rende assurda l’idea della possibile esistenza di vita su Marte.

Fonti:

  1. http://scienze.befan.it/marte-come-il-deserto-di-atacama-scoperta-una-colonia-di-microrganismi/
  2. http://gaianews.it/scienza-e-tecnologia/oasi-microbica-sotto-il-deserto-di-atacama-un-esempio-per-marte-17606.html
  3. http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_febbraio_17/batteri-atacama-caprara_b03453a8-5988-11e1-b00f-503ee71194ec.shtml

Informazioni su Laura Mencarelli

biologa di classe A nata il 29-09-87 ad Arezzo
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